È possibile amministrare Valdagno?(3) DOMANDE SULLA RIQUALIFICAZIONE DI PIAZZALE SCHIO- PDF Stampa E-mail
AMMINISTRAZIONE COMUNALE
Scritto da Redazione   
Venerdì 30 Aprile 2010 16:06

  di Antonio Boscato
  Una risposta alla domanda, “se è possibile amministrare” Valdagno possiamo ottenerla seguendo lo svolgimento e la realizzazione dei progetti più significativi con cui l'attuale Amministrazione intende qualificare il proprio compito.
  Per tale motivo è da considerarsi importante la riunione del giorno 29 aprile 2010 a palazzo Festari nella quale i tecnici e l'assessore ai lavori pubblici hanno presentato in maniera molto dettagliata il progetto di riqualificazione di piazzale Schio.

 È un progetto ambizioso perché non si propone tanto di risistemare un parcheggio quanto riconsiderare tutto lo spazio di una zona importante che immette direttamente al centro storico. Il progetto presentato è molto bello per le caratteristiche architettoniche e decorative del materiale che è prescritto che la sua realizzazione.

  Rimando agli articoli già apparsi ne “Il giornale di Vicenza” la descrizione dell'opera. Essa si realizza in tre distinti interventi: ridare interesse al centro tramite una importante zona commerciale, contemporaneamente, collegare in maniera diretta il parcheggio con Corso Italia, oggi raggiungibile attraverso la faticosa salita di via Festari, per mezzo di una passerella che immette direttamente nel cortile di palazzo Festari e, infine, la riorganizzazione di tutto il vecchio “Foro Boario”, attualmente giardino abbastanza degradato e poco qualificato, in un parco attraente e bene organizzato.

Quali sono i problemi che tale intervento può richiamare?

Nel sito riportiamo pure le osservazioni critiche che il gruppo di minoranza “Per Valdagno” ha sollevato nel suo sito, mi limito a osservare che esso, per quanto attraente e bello, tuttavia non sfugge ad alcune dubbi, ai quali l'assessore e tecnici hanno risposto in modo piuttosto molto tecnico, esprimendo però più aspirazioni che un'analisi tecnica precisa delle attuali situazioni ambientali ed evolutive della popolazione e del substrato economico.

Il costo di tale opera è quantificato dai 7 agli 8 milioni di euro non sostenuto, va detto, dall'Amministrazione, la quale, invece, vende l'attuale area del piazzale a una ditta vincitrice di un bando di concorso, la quale otterrà il ricavo dell'investimento dalla vendita di 70 box auto, posti a un livello -2, rispondendo con questo a una richiesta pressante degli abitanti del centro storico, attualmente sprovvisti di posti auto.

L'operazione permetterebbe la valorizzazione di numerosi dei edifici abitativi del centro storico, attualmente deprezzate, proprio per questa mancanza di possibilità di collocazione dell'auto.
  La vendita dei 70-72 box auto consentirebbe alla ditta appaltatrice già una prima fetta di ricavo per poter procedere nell'opera. Una seconda tranche di ricavo viene dall'utilizzo di un'area commerciale che si colloca a livello dell'attuale parcheggio, con una zona di parcheggio ad essa riservata collocata a -1.

L'attuale parcheggio a pagamento del comune rimane a livello +1, a livello di via Festari, e da lì un ascensore che immette direttamente alla passerella per il congiungimento con il centro storico.
Basterà questo per attirare investitori? Fra un mese alla scadenza del bando di vendita si avrà la risposta. Ovviamente nella riunione non è stato fatto alcun cenno a possibili compratori, ma la sicurezza con cui progetto è stato presentato fa supporre che già ci siano stati contatti con uno o più investitori probabilmente provenienti da fuori Valdagno. Certo che, se la gara andasse deserta, l’Amministrazione ci farebbe una grama figura e sarebbe costretta a ritornare abbassando il costo di vendita dell’area attualmente stimato in 1,7 milioni di euro.

La grande incognita però è data dalla presenza della zona commerciale che è quella che dovrebbe motivare all'investimento di una somma così elevata. Il Comune non ha scelto il tipo di negozi da realizzare in tale zona, lasciando (giustamente?) la decisione a chi realizzerà l'opera: un supermercato? Una serie di piccoli negozi all'interno di una galleria?

Qui nascono dubbi. Sappiamo infatti che i "commercianti del centro" sono quasi tutti in sofferenza, d'altra parte è anche vero che i loro negozi sono poco qualificati: proviamo contare quante sono nel negozio di intimo di una zona così ristretta. Il progetto dell'Amministrazione si propone di vita e interesse al centro storico, richiamando una maggiore presenza di gente in esso. 

È difficile però pensare che ciò si realizzi con un semplice supermercato, considerando che in qualche centinaio di metri è presente una serie ininterrotta di importanti supermercati e la prossima inaugurazione a Cereda del grande Tosano sicuramente non darà molto respiro commerciale a iniziative di questo tipo, anche se è vero che nel centro storico, per la presenza di persone anziane, un qualificato negozio di generi alimentari sarebbe pure una necessità, ma tale richiesta giustificherebbe un investimento così sostanzioso? (continua)

NOTA Alcune osservazioni del Gruppo di minoranza in Consiglio comunale di Valdagno sono riportate sul sito del gruppo


   

Ultimo aggiornamento Venerdì 30 Aprile 2010 16:24